logo www.figline.it
Venerd? 03 aprile | 10:42 pm Ricerca nel sito nel web
 
Figline.it : RUBRICHE » Cronaca » "REFERENDUM: 'MANI SPORCHE' NELLE FONTANE, BLITZ DI CASAPOUND VALDARNO PER I QUESITI SULL'ACQUA"
Menu principale

News dal web

I Vostri Ultimi Commenti

Guestbook

Lasciateci i vostri commenti, impressioni, consigli....o anche solo un saluto!

Vai al Guestbook


Webmail

Visitatori dal 01/12/2006
Numero visite:
"REFERENDUM: 'MANI SPORCHE' NELLE FONTANE, BLITZ DI CASAPOUND VALDARNO PER I QUESITI SULL'ACQUA"
Data pubblicazione 07/06/2011 11:27:37

 

 Unghie nere su una mano che dovrebbe essere quella, curata, di un manager, con tanto di camicia dal polsino inamidato e giacca blu. Questa l’immagine rappresentata sui volantini affissi e distribuiti, questa mattina, a Figline e San Giovanni Valdarno insieme a due striscioni.
A lanciare il messaggio è CasaPound Italia, impegnata a favore del sì ai due referendum sull’acqua del 12 e 13 giugno prossimi con una campagna che è solo l’ultimo atto di una battaglia, quella per l’acqua pubblica, che l’associazione porta avanti da anni e che l’ha vista in prima fila sul territorio, con iniziative in tutta Italia: dalle fontane sequestrate in Friuli nel 2010 per dire ‘’le acque sono sociali non capitali’’ alla giornata di mobilitazione regionale a sostegno della gestione pubblica del servizio idrico del novembre scorso a Rieti, dal simbolico tour delle sorgenti naturali in Valdelsa all’ultima iniziativa, quella di Sassari, dove solo pochi giorni fa i militanti di Cpi hanno regalato mille bottigliette d'acqua e distribuito centinaia di volantini per sensibilizzare la popolazione sul referendum. A Figline e San Giovanni Valdarno CasaPound ha protestato affiggendo due striscioni riportanti la scritta “DIFENDI LA TUA SETE” oltre ai volantini con le “mani sporche”.
“L’acqua è per definizione un bene pubblico, che, proprio perché appartiene a tutti, deve necessariamente essere sganciato dalle logiche del mercato e del profitto”, sottolinea una nota del Direttivo di CasaPound Valdarno , “e svenderla ai privati non solo non rappresenta una soluzione ai problemi di mala gestione, ma è eticamente sbagliato e dunque inaccettabile.”
“Per questo”, conclude CPI Valdarno, “l’invito di CasaPound Italia è a votare due sì convinti a entrambi i quesiti sull’acqua pubblica in occasione del referendum di domenica 12 e lunedì 13 giugno’’.

Il Direttivo di CasaPound Valdarno


 Condividi su facebook

lista dei commenti inseriti dagli utenti (10 commenti in totale)
Inserisci un nuovo commento | Trova l'ultimo commento inserito
ATTENZIONE!!! FUNZIONE SPERIMENTALE
Se vengono attivati nuovi commenti su questa pagina avvisami alla seguente mail (usare il pulsante '-' per rimuovere una mail precedentemente aggiunta)
oggetto: Con chi si schiera CasaPound Italia da: Clearco
   10/06/2011 ore 09:50
  ● CasaPound Italia si schiera solo con se stessa, con la sua identità politica e con il suo progetto. Con i suoi padri nobili e i suoi eroi, chiari e ben dichiarati, con gli esempi storici e i modelli rivoluzionari che non ha mai nascosto. Si schiera quotidianamente in tutti quegli ambiti che la politica politicante non conosce o dimentica. Si schiera giorno per giorno in quelli che sono i suoi tre pilastri costitutivi: cultura, sport e solidarietà. CasaPound Italia non si schiera con nulla e con nessuno al di fuori di ciò.

● CasaPound è altro ed è oltre rispetto alle categorie ottocentesche. Questa alterità non ha nulla a che vedere con lo sterile farsi torre d’avorio ma al contrario si concretizza come lavoro sul territorio, denuncia, inserimento sistematico nei vuoti e nelle contraddizioni, proposta vissuta e coinvolgimento.

Proprio per questo, CasaPound Italia si ritrova spesso, anche suo malgrado, a rapportarsi alle mezze figure del desolante paesaggio politico italiota. E non può che osservare quanto segue:

● L’attuale esecutivo in carica rappresenta, come ogni altra forza politica italiana, un modello politico antitetico al nostro. Questo non significa che esso, per le sue caratteristiche anomale rispetto al modello liberaldemocratico puro, non possa aver avuto in alcuni ambiti circoscritti una funzione meno negativa di quella che avrebbero svolto altre forze politiche al suo posto. La sua politica estera, ad esempio, è stata spesso confusa ma non priva di mosse spiazzanti e giocate acute. E certo non può essere giudicata da uno stile estroverso che spesso è solo la scusa per sparigliare le carte assegnate dal banco. Anche l’aver dato un segnale in direzione della non inevitabilità della società multirazziale (leggi: multirazzista) appare comunque come un titolo di merito. Saltuari attacchi verbali al sistema bancario (Tremonti) o accenni a modelli economici socializzati (Sacconi) sono sfortunatamente rimasti nell’ambito delle esternazioni senza seguito. Il che è sempre più di quanto non abbiano fatto altri, che non hanno neanche esternato.

● CasaPound Italia resta non di meno irriducibilmente avversa ai riflessi condizionati neoliberisti pure ben presenti nell’agire di questo governo. Parliamo della privatizzazione delle acque (da Cpi strenuamente combattuta). Delle politiche del lavoro anti-popolari (e Cpi ha solidarizzato, sistematicamente, con tutte le proteste sociali che ha incontrato sul territorio). Delle eterne tentazioni privatizzatrici in ambito scolastico (e Cpi, con il Blocco Studentesco, ha condotto l’unica protesta politicamente centrata e consapevole contro il ministro Gelmini, sfortunatamente bloccata dai reazionari rossi in una nota giornata d’ottobre).

● CasaPound Italia considera semplicemente agghiacciante ogni ipotesi neocentrista e/o tecnocratica. Il fatto che la nuova formazione sorta nel centrodestra – Futuro e libertà – non abbia saputo individuare altra configurazione politica ideale che non fosse un possibile asse Casini-Lombardo-Montezemolo-Fini per quanto ci riguarda è già abbastanza per formulare una condanna senza appello. Così come sono per noi decisivi in negativo i tratti politici, culturali e antropologici del leader di questo nuovo soggetto, di cui ben conosciamo storia e carattere, precedenti e obiettivi. Questa consapevolezza ci impedisce in modo definitivo ogni sostegno a tale compagine politica.

● CasaPound Italia allegramente deride i partitucoli dell’estrema destra, che riproducono perfettamente tutti i vizi della destra istituzionale con un sovrappiù di cialtronaggine e l’aggravante del richiamo strumentale a simboli aurei e uomini nobili e del martirologio usato come argomento di politica spicciola. Questi saltimbanchi del dio-patria-famiglia, questi truffatori dalle celtiche di latta e dalle lupe romane di plastica, questi arrivisti e traffichini dell’ideale non meritano comprensione alcuna. Questi chierichetti da combattimento, questi maestri dell’intifada da cameretta non cessano di avere la testa rivolta nostalgicamente al pre-Fiuggi quando noi guardiamo entusiasticamente al post-San Sepolcro.

● Sulla sinistra italiana, CasaPound Italia ha poco da dire. Essa rappresenta, dai più pallidi cattoprogressisti ai più esagitati antagonisti, una forza che non ha nulla da dire. Esistono, tuttavia, nelle sue schiere non pochi singoli ancora vitali, non conformisti e con un briciolo di dignità personale. Aver intrattenuto dialoghi più o meno proficui con tutti gli uomini di liberi di sinistra incrociati per strada è cosa che rivendichiamo con il massimo orgoglio, perché ha causato ulteriori crepe in un muro di idiozia in via di disfacimento. L’importante è fuggire ogni annacquamento e ogni sindrome da presentabilità. Se invece si rimane se stessi e si è forti nella propria identità ogni confronto è proficuo.

● Fermo restando quanto sopra, CasaPound Italia ribadisce il proprio machiavellismo dichiarato e solare, il proprio pragmatismo spregiudicato e privo di tabù. Ogni singolo che dimostri correttezza, apertura mentale e disponibilità al confronto può essere un potenziale interlocutore, quale che sia il suo schieramento di appartenenza. Senza per questo avere la pretesa che egli sia come noi. Ma, allo stesso tempo, noi non diventiamo come lui per il solo fatto di esservi entrati in contatto.

Noi, in definitiva, siamo quello che facciamo.

oggetto: RE: Con chi si schiera CasaPound Italia da: Mercurio
   10/06/2011 ore 16:02
   "L’attuale esecutivo in carica rappresenta, come ogni altra forza politica italiana, un modello politico antitetico al nostro"
Ho capito bene? Ma se vi siete presentati all'elezioni in comune appoggiando un esponente del PDL, passato con i voti del PDL ha un seggio del PDL.
Non si è vista una lista di casapound da sola.

Se non vi garba il centrodestra e Berlusconi presentatevi da soli alle prossime elezioni. Gonfiantini gli risponda.... gli dica che chi ha votato una lista di moderati di centrodestra ha come capo Berlusconi.
Altrimenti ha ragione freeman

oggetto: RE: Con chi si schiera CasaPound Italia da: freeman
   10/06/2011 ore 10:55
  Io non condivido nulla riguardo questa formazione politica,ma, per onestà intellettuale devo dire che CPI conferma di avere le idee chiare (come avevo già anticipato) riguardo il loro progetto politico che può essere o meno condiviso,ma, almeno esiste ed è chiaro nelle linee guida e nella forma così come sono altrettanto chiari i riferimenti storici cui si riferisce.
La mia preoccupazione riguarda il PDL e nel complesso tutto il centro destra figlinese che politicamente mi appare come un "malato terminale" che altre forze (inquietanti,per me)tengono ancora in vita, con accanimento terapeutico, per prendere tempo ed organizzarsi.
Caspita!!! - freeman

oggetto: con chi stanno ? da: adamo
   07/06/2011 ore 14:22
  Con chi stanno? in consiglio comunale a Figline nel P.D.L. nel valdarno la casapound locale voterà contro due leggi del governo berlusconi. idee chiare ragazzi
non ci si capisce nulla

oggetto: RE: con chi stanno ? da: freeman
   07/06/2011 ore 18:11
  Il problema vero, secondo me, è riferibile alla assoluta mancanza di una strategia comune in area PDL. Il gruppo locale è eterogeneo e, pertanto, manca di una visione comune. I personalismi si sprecano e di conseguenza chi ha la voce più grossa, si fà sentire. Inoltre, se riflettiamo sul fatto che un consigliere comunale eletto nelle file del PDL cambia, unilateralmente,posizione per esprimerne un'altra,...... ogni commento è fuori luogo.
Per quanto sopra, mi viene da dire che non sia CPI ad essere fuori posto: loro fanno il proprio gioco;è fuori posto il PDL che sembra essere divenuto un feudo dal quale trarre consensi, piuttosto che un posto dove si discute di politica e di interessi locali. - freeman

oggetto: RE: RE: con chi stanno ? da: mercurio
   08/06/2011 ore 22:09
  Se hai ragione son messi male, anche se hanno tempo per chiarire, e poi non danno indicazioni per i referendum sembrano poco interessati o se ci hai ragione te non vogliono sembrare disuniti.
Ma casapound dice la sua come mai, non si sentono per nulla,,,, che caos

oggetto: RE: RE: RE: con chi stanno ? da: freeman
   09/06/2011 ore 10:37
  Appendice ironica al mio precedente intervento:
Mi domando se questa "assenza" pdl non sia frutto di una sottile strategia volta a trarci in inganno con lo stile tipico anglosassone per cui ci troveremmo di fronte allo strano caso del Dr Jekyll e Mr Hyde con una rotazione costante dei ruoli tra eletti. Freeman

oggetto: RE: RE: RE: RE: con chi stanno ? da: Roberto
   09/06/2011 ore 16:04
  Mi sento di tranquillizzarti freeman, il primo incarico è ricoperto dallo stesso uomo, il capogruppo PDL in consiglio comunale è Giorgio Laici.
Per il resto faccio silenzio, ed attendo l'insediamento del On. Angelino Alfano alla segreteria politica a fine mese, e ciò vale anche per gli altri, successivamente si riunirà il coordinamento ed inizieremo nuovamente a fare discussioni politiche, chiaccherate che avranno un riflesso sull'attività consiliare. Quando si perde prima bisogna fare riflessioni interne ed autocritica, ed ascoltare la gente e le loro opinioni, ciò non vuol dire che si litiga, ma solo che stiamo discutendo in modo pacato su come impostare il futuro.
Il Gruppo consiliare invece lavora normalmente.
Tranquillo ora...

Sui referendum il PDL nazioanle ha dato libertà di voto, quindi le opinioni saranno personali e solo personali non rappresenteranno il partito.

oggetto: RE: RE: RE: RE: RE: con chi stanno ? da: freeman
   09/06/2011 ore 18:22
  Caro Roberto, ammiro la tua devozione la tua pazienza e il tuo ottimismo; certo è che, queste qualità, potrebbero essere meglio impiegate in altra formazione politica. - Prova a pensarci su.
freeman

oggetto: RE: RE: RE: con chi stanno ? da: freeman
   09/06/2011 ore 10:37
  Magari si trattasse di una strategia per non sembrare disuniti - ma, per ciò che vedo,che sento, che..., parlare di "strategia" in ambito PDL locale mi sembra una "distrazione". - freman
Inserisci un nuovo commento | Trova l'ultimo commento inserito
 
Torna a inizio pagina

       
Seguici su:

Calendario eventi

News da figline.it
Bando per assunzione a tempo determinato di un Tecnico delle Attivita' Amministrative con contratto formazione e lavoro
Le domande di partecipazione devono pervenire, pena l'esclusione, entro e non oltre le ore 13 dell'11 novembre 2024.
Autumnia 2024: il Food Contest con lo chef Simone Cipriani
Si avvicina una delle manifestazioni piu' attese dell'anno.
Serristori Day, due giorni di iniziative per l'edizione 2024
Il Serristori Day ha il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno e nasce su iniziativa del Calcit Valdarno Fiorentino
Laboratorio di sartoria: creativita' e competenze per i giovani
Si svolgera' presso il Centro Sociale Il Giardino nel Comune di Figline e Incisa Valdarno
"Una piazza di libri", a Incisa due giorni di iniziative per promuovere la lettura
Appuntamento alla "Biblioteca Gilberto Rovai" per la quinta edizione per la rassegna nata per favorire e diffondere la lettura. Appuntamento per sabato 26 e domenica 27 ottobre
lista completa

Stradario
Cerca indirizzo


Meteo

HiHo srl 
Sede legale: Via G.Donizetti, 52 - 50018 Scandicci (FI) - Sede operativa: Via Vetreria, 73 50063 Figline Valdarno ( Fi )  
tel. +39 055 5357453 - fax +39 055 5609013 - info@figline.it - P.Iva 05443270482

Powered by Hiho S.r.l © 2026
Questo sito utilizza i cookies, tecnici e di terze parti per ottimizzare l'esperienza di navigazione degli utenti connessi.

ACCETTO - DETTAGLI