DISCARICA DI LE BORRA: QUALE ACCORDO TRA LE PROVINCE DI AREZZO E FIRENZE?
Data pubblicazione
18/05/2011 16:52:37
In data 20 aprile 2011 la Provincia di Firenze ha proceduto a rinnovare e sottoscrivere l’accordo con la Provincia di Arezzo in merito ad alcuni flussi di rifiuti solidi urbani prodotti in Comuni della Provincia di Firenze, appartenenti alla Comunità di Ambito Toscana Centro e in comuni della provincia di Arezzo, appartenenti alla Comunità di Ambito Toscana Sud, e per la ottimizzazione dei sistemi per la loro corretta gestione
Rilevato che nel contesto dell’accordo le due Province in relazione alla discarica nella ex area mineraria ENEL, in Comune di Figline Valdarno Le Borra prevista dal Piano provinciale di Firenze (votato dalla maggioranza di centrosinistra) e ribadito nel programma di mandato, viene riaffermato l’impegno a proseguire nella costruzione di detto impianto, nel rispetto della reciprocità tra i vari Ambiti (ATO 6 e ATO 7) in merito alla quantità e qualità dei rifiuti conferiti,
Preso atto che l’accordo interprovinciale dichiara che una volta chiusa la discarica di Casa Rota , i flussi di rifiuto urbano provenienti dai comuni appartenenti al Valdarno Aretino, destinati ad essere smaltiti direttamente in discarica , come pure i residui provenienti dall’impianto di selezione e compostaggio destinati ad essere smaltiti nella discarica di Casa Rota, verranno smaltiti nell’impianto di discarica di Le Borra assicurando così anche il servizio garantito dalla discarica di Casa Rota ai comuni del Valdarno Aretino, elemento di novità rispetto a quanto affermato dal centro sinistra
Considerato che nella discarica a Le Borra l’accordo ribadisce che dovranno essere conferite le tipologie di rifiuti indicate dal Piano straordinario della comunità di Ambito Toscana Centro
Evidenziato che senza mezzi termini l'accordo tra le due provincie ribadisce che nella discarica del sito di Le Borra entrambe si impegnano a proseguire, anche ricorrendo a tale impianto... una volta chiusa la discarica di Casa Rota, per cui i flussi di rifiuto urbano tal quale saranno smaltiti nella discarica di Le Borra.... conferendo le varie tipologie di rifiuti indicate nel Piano straordinario dell'ATO Toscana Centro...” e precisando che in questo senso che si tratterebbe sia di rifiuti solidi urbani tal quali che scorie e ceneri da combustione classificate come rifiuti speciali pericolosi.
Rilevate le novità negative in merito alla costruzione di detta discarica e all’allarme provocato nella popolazione per gli effetti negativi sulla salute dei cittadini e sull’ambiente
Gli scriventi Consiglieri provinciali di Rifondazione Comunista chiedono al Presidente della Provincia di Firenze e all’Assessore competente di fare chiarezza sul contesto dell’accordo sottoscritto tra la Provincia di Firenze e la Provincia di Arezzo in data 20 aprile 2011, avente per oggetto la discarica a Le Borra, sui tempi di realizzazione di questa , su le tipologie e quantità di materiali che si intende conferirvi; quali Comuni e territori oltre al Valdarno Fiorentino e Valdisieve la discarica dovrà servire.
Andrea Calò e Lorenzo Verdi
(Rifondazione Comunista)
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19/05/2011 ore 15:10 Non vedo perchè discuterne, abbiamo votato da pochi giorni, i figlinesi hanno deciso, restituendo il mandato a Nocentini hanno avvallato il progetto, quindi le Borra si farà.
Hanno deciso i figlinesi, se ne accorto il sindaco di Cavriglia che ha tuonato "mai non sa da fare", ma i voti contano e quindi, compriamo le mascherine.
19/05/2011 ore 16:17 Di sicuro mi sbaglierò, ma pare un modo alquanto stravagante di intendere le elezioni amministrative. Capisco si può uscirne frastornati, ma non appare corretto interpretare, come un referendum pro o contro la discarica delle Borra ,la rielezione del Sindaco Nocentini. Tanto più che pare di vedere una leggera differenza di posizioni – fin qui espresse – tra i contenuti dell'accordo interprovinciale e quanto contenuto nei programmi elettorali e nelle viarie prese di posizione pubbliche, dimissioni di assessori comprese (a proposito a Terranuova viene richiesta con urgenza la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario), altro che bufala qui pare proprio uno Tzunami. Vi è da riflettere se è corretto e doveroso chieder coerenza a chi ha garantito che alle Borra ci andranno solo ceneri, sovvalli e inerti. Si è sostenuto questo? Orbene ora dovete far tutto ciò che è necessario per garantirlo. Non si scherza su queste questioni!
Continuo a vederla dura, ma questo è il conto che dobbiamo presentare e pretendere venga onorato da chi si è speso in questa direzione. Auguri e buon lavoro.
19/05/2011 ore 08:35 Questa sera sulle TV locali abbiamo sentito il Sindaco di Cavriglia, Ferri, tuonare contro l’accordo interprovinciale. Di fatto rifiutando l’accordo interprovinciale stesso. Va ridiscusso tutto. Bisogna tornare agli accordi precedenti. Sono i concetti espressi dal Sindaco di Cavriglia. Non solo ma dice esplicitamente che nessun camion passera dalle strade del Comune di Cavriglia ( Sindaco Ferri, tranquillo – se va sul sito di AER – vedrà che hanno già previsto anche questo!! Passeranno dal Carresi!! )
Sindaco Nocentini: la questione delle Borra è ancora una bufala pre e post elettorale? Non è ancora chiaro che c’è una questione politica enorme? Nel 2014 chiude Podere Rota!! Fino ad allora riceverà i rifiuti del Valdarno fiorentino e della Valdisieve! OK!!! E dopo? Se alle Borra ci andranno solo i sovvalli, le ceneri e gli inerti, dove andranno i rifiuti indifferenziati? Se l’Ass. Crescioli accetta la posizione di Figline (solo inerti alle Borra) come risponderà al concetto di reciprocità con il Valdarno aretino? Dove smaltirà i rifiuti di quell’area? Vabbene si sa che la questione non è di ora, ma sappiate che il 2014 è vicinissimo. Sulla posizione di Figline che appare forte: noi abbiamo in proprietà l’area quindi non accetteremo altra tipologia di rifiuto se non le ceneri!!! OK!! Siete cosi sicuri di poter far fronte ad eventuali emergenze ed ordinanze prefettizie quando il PIT, il PTCP, i piani interprovinciali, il piano strutturale dicono tutti che alle borra ci va una discarica? E se i rifiuti del Valdarno aretino non troveranno – per il principio di reciprocità – sistemi di smaltimenti nel fiorentino che succederà? Come vedete, in campagna elettorale si può far propaganda, ma quando i problemi veri si presenteranno i “duri” che scenderanno in campo! Noi, per fortuna, schiereremo l’arma segreta! La cantilena soporifera intergalattica ruotante. Mah! Speriamo che vada bene ma la vedo dura!
p.s. ma il Presidente del Consiglio Provinciale di Firenze chi è? E’ Sveglio? Toc toc ….. c’è nessuno in casa???
Appuntamento alla "Biblioteca Gilberto Rovai" per la quinta edizione per la rassegna nata per favorire e diffondere la lettura. Appuntamento per sabato 26 e domenica 27 ottobre