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Con una uscita contraddittoria, tardiva e dilettantesca IDV/SEL di Figline Valdarno dopo la nostra denuncia sull’utilizzo della discarica a Le Borra quale discarica nella quale conferire le varie tipologie di rifiuti indicate nel Piano straordinario dell'ATO Toscana Centro - rifiuti solidi urbani tal quali, scorie e ceneri da combustione classificate come rifiuti speciali pericolosi, acquisito il protocollo d’intesa tra le Province di Arezzo e Firenze sottoscritto il 20 aprile 2011 da un esponente di SEL ammettono che quanto da noi denunciato corrisponde a vero.
Si tratta di una ammissione di colpa e di responsabilità di una gravità inaudita poiché avviene dopo che tutti gli “attori” sono stati beccati e smascherati con le mani nel sacco.
IDV/SEL dopo aver gridato al complotto, alla strumentalizzazione politica, all’inquinamento della campagna elettorale, al procurato allarme sociale, alle famose lucciole per lanterne tentano di giocare l’ultima carta disperata, pur di essere eletti, scaricando le responsabilità sull’Assessore Crescioli che altro non è che un fedele esecutore di un accordo di programma sottoscritto da le varie forze politiche che occupano il potere nelle varie amministrazioni di centro sinistra.
Già perché si tratta di questo, IDV SEL o ciò che esse erano nel 2009 hanno sottoscritto un accordo di programma con il PD nel quale lo smaltimento dei rifiuti veniva fondato sul duopolio inceneritori e discariche ( Case Passerini, la triplicazione dell’inceneritore di Selvapiana (Rufina), Testi (Greve), il raddoppio di Montale e la discarica a Le Borra(Figline Valdarno) ecc.) tutte fondate sulla combustione ovvero sull’incenerimento.
Nel 2009 il PRC non sottoscrisse nessun accordo con il PD proprio perché c’era un Piano provinciale dei rifiuti che non fondava la sua strategia sui rifiuti zero, sul riciclaggio, riuso e differenziazione ma solo sull’incenerimento e quindi sull’emissioni di diossine, metalli pesanti, polveri fini nocive per la salute e per l’ambiente, sui rifiuti pericolosi come ceneri e scorie.
Dunque cari signori di IDV/SEL non arrampicatevi sugli specchi e non appellatevi alla legalità e alla trasparenza che poco centra con quanto il vostro Assessore ha fatto e sottoscritto. Comprendiamo che siete presi dal panico e dalla paura ma decidete per il bene della gente da che parte stare.
Dietro Crescioli ci sono i vostri rappresentanti provinciali che nel 2009 conferirono il mandato di gestione, ci sono i vostri gruppi provinciali supini e subalterni al PD, ci sono le vostre segreterie che portano la responsabilità politica e morale di sostenere piani di gestione che di fatto “bruciano il futuro” di molti territori sedi di impianti.
Purtroppo il vostro assessore provinciale ha sottoscritto un accordo legittimato da voi stessi e il vostro balbettio poco serve se non a passare la nottata.
Infine al convitato di pietra di questa querelle che è il vostro candidato a Sindaco Riccardo Nocentini, che vuole realizzare la discarica proprio a Le Borra anche se con qualche flebile condizione, mandiamo a dire che le amministrazioni pubbliche, dal Governo ai Comuni, hanno il dovere di contribuire alla riduzione dell’inquinamento atmosferico, dello spreco di risorse, delle emissioni pericolose per l’ambiente e per la salute delle persone.
La gestione dei rifiuti rappresenta un banco di prova molto importante e non più rinviabile, proprio perché riguarda gli stili di vita, il modo di produrre, distribuire e consumare le merci.
Varie esperienze hanno dimostrato che è possibile trovare vie alternative all’incenerimento e alle discariche, dando concretezza alla strategia rifiuti zero a sostegno della quale servono scelte coerenti e trasparenti. Nessuna discarica a Le Borra, nessuna triplicazione dell’inceneritore a Selvapiana, nessun inceneritore e gassificatore a Testi, queste sono le richieste che vengono dalle popolazioni e dalla Federazione della Sinistra.
Figline valdarno 13 maggio 2011
Andrea Calò
Capogruppo PRC Provincia di Firenze
Dmitrij Palagi
Candidato a Sindaco per la Federazione della Sinistra al Comune di Figline Valdarno
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