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Il Car-Sharing come una soluzione per ridurre il sovraffollamento delle auto dei pendolari al parcheggio della stazione di Figline. E' l'idea che ha lanciato recentemente il sindaco di Figline, Riccardo Nocentini, dopo la creazione di posti auto a pagamento in piazza Caduti di Pian d'Albero. «E' un bluff, se ai ripetuti annunci del sindaco non seguono fatti concreti - afferma il portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima, Maurizio Da Re - inoltre il car sharing non si conviene ai pendolari e a un parcheggio di una stazione ferroviaria come Figline». Il Car sharing, o "auto condivisa", sottolinea Da Re, già esperto di trasporti per Legambiente Toscana, è un servizio di noleggio, flessibile e a pagamento, che permette di utilizzare un'automobile su prenotazione, prelevandola e riportandola in un parcheggio riservato, magari vicino al proprio domicilio, e pagando in base all'uso fatto, tempo e chilometri. «E' un servizio conveniente per chi usa l'auto solo sporadicamente - continua Da Re - e se le automobili vengono utilizzate spesso e da più persone nel corso di una giornata. E quindi non è adatto ai pendolari che fanno regolarmente lo stesso tragitto di andata e ritorno, più o meno nelle stesse ore, e inoltre sarebbe un servizio antieconomico, perchè servirebbero molte auto e numerosi parcheggi riservati, sparsi nel Valdarno e alla stazione di Figline». Secondo Da Re è invece possibile il "car pooling", o "auto di gruppo", con 2 o 3 persone che usano insieme la stessa auto per un tragitto identico o simile. «I pendolari, interessati al car pooling, già lo fanno spontaneamente - conclude Da Re - per raggiungere Firenze in autostrada oppure col treno, sempre che continuino a trovare posti auto gratuiti al parcheggio della stazione di Figline».
Comitato Pendolari Valdarno Direttissima
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