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Non è accettabile che il centro storico sia lasciato al suo destino, l’Amministrazione a parole dichiara che vuole investire, nei fatti è latitante.
Nell’ultimo consiglio comunale L’Assessore Cardi aveva dichiarato, sollecitata da una nostra richiesta, che il mercato settimanale sarebbe stato allargato a tutto corso Mazzini, ad oggi non se ne vede la data di esecuzione, trattandosi di un’operazione non onerosa per il comune, anzi la Giunta farebbe cassa con la cessione di suolo pubblico, non comprendiamo la difficoltà di realizzazione, e ci auspichiamo che possa essere eseguita a breve.
Riteniamo assurdo non voler spostare l’ufficio informazioni turistiche al piano terreno del palazzo Pretorio, come da nostra richiesta sempre a costo zero, il servizio sarebbe stato più visibile ed usufruibile dagli ospiti del nostro territorio. Addirittura abbiamo appreso che sarà trasferito nel giardino Morelli, il PDL lo vorrebbe più visibile, la sinistra vuole giocare a nascondino, ma quando si renderanno conto che i turisti sono una risorsa?
Non commentabile la bocciatura della nostra richiesta per realizzare uno studio di ampliamento del parcheggio di via della resistenza, a nostro avviso unica occasione per migliorare la vita dei cittadini della zona sud del centro, e per il raggiungimento in comodità della vecchia via maestra, addirittura in consiglio comunale ci siamo sentiti chiedere “la struttura deve comprendere anche posti per i residenti?”, lo avevamo dimenticato quest’ultimi sono i maggiori finanziatori dei parchimetri….. Ma la ciliegina è rappresentata dal trasferimento di alcuni servizi pubblici (il distretto sanitario), l’operazione ci trova d’accordo, ma senza un parcheggio sarà il caos, ci sembrava ovvio realizzarlo o pianificarlo prima del trasferimento degli uffici, ci dispiace ma non c’è una visione globale, la programmazione e la realizzazione sembrano la controfigura dei lavori per la passerella sul ponte, quest’ultima non è parte di un progetto pedonale che possa consentire al cittadino di arrivare a piedi in sicurezza dal Matassino al centro di Figline, ma per il momento quella cattedrale nel deserto ci è costata 400.000 euro, a proposto, “siamo sdegnati” il nostro gruppo consiliare non è stato invitato al taglio del nastro, ne a fine febbraio, ne a fine giugno.
Roberto Renzi
Consiliare comunale
Il Popolo della Libertà di Figline Valdarno
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