Nasce "FiglineInMovimento",
un movimento, appunto, ed un blog (http://www.figlineinmovimento.blogspot.com/ ) creato da un gruppo di cittadini Figlinesi (una trentina di persone tra cui operai commercianti, ma anche architetti e geologi e quindi "operatori del settore") che si occupa di etica ed ambiente nel Valdarno e che e lo fa affrontando subito la questione delle ex-scule Lambruschini ed inviandoci la lettera aperta che riportiamo qua di seguito.
"Il nostro Movimento - ci scrive Smone Lombardii, uno dei promotori - nasce in reazione ad un modo stanco e logoro di fare politica che purtroppo si ripercuote sulla nostra vita quotidiana.
Molti di noi hanno figli e ci tengono ad abitare in una città più vivibile."
La lettera: "La recente cronaca sul recupero delle Scuole Lambruschini è la punta di un iceberg che raccoglie in sé ogni settore dell'Amministrazione Comunale: istruzione, ambiente, cultura e soprattutto mette a nudo le dinamiche della gestione dell'urbanistica e dei Lavori Pubblici nel nostro territorio.
Il rapporto opaco instauratosi fra la Pubblica Amministrazione ed i soliti soggetti di incarichi ed appalti danneggia su più fronti l'interesse pubblico, impedendo alla collettività di ricevere la migliore offerta qualitativa. Tale rapporto mette in discussione l'istanza di trasparenza e meritocrazia che in una società civile non è più negoziabile.
I cittadini assistono passivi al solito intreccio fra pubblico e privato che si verifica con un’assiduità tale da rendere impercettibile il comportamento illecito, divenuto oggi un'alternativa alla mancanza di lavoro.
Il risultato di tale gestione della cosa pubblica è sotto gli occhi di tutti: la nostra città è cresciuta caoticamente, le nuove costruzioni sono qualitativamente scadenti e spesso degradate dopo pochi anni, l’arredo urbano non è curato ed è spesso inesistente. Lo sviluppo dell'edificato non conosce più confine tra città e campagna ed il consumo del territorio è spesso irrazionale: un corretto e sano sviluppo urbano è subordinato solamente all'interesse privato. L'edilizia pubblica scolastica è scadente: improvvisata e senza nessun piano energetico.La viabilità è caotica e non ci sono alternative all'uso dell'automobile.
Vogliamo dire con forza che siamo stanchi di assistere impotenti a questa situazione e che faremo il possibile per promuovere e favorire lo sviluppo e la riqualificazione della città.
Siamo convinti che la politica amministrativa della città di Figline Valdarno necessiti di una netta discontinuità rispetto al passato per potersi confrontare con le migliori città italiane ed europee."
Il Gruppo promotore:
Simone Lombardi, Architetto, libero professionista
Simone Tommasini, geologo - docente Università di Firenze
Elisabetta Moni, geologa
Maria Grazia Madraro, architetto
Barbara Capanni, dottoressa in Lingue e letterature straniere - Insegnante
Mauro Ottaviano, commerciante
Roberta Zavatti, dottoressa in Agraria
Massimo Capanni, meccanico
Roberta Ricci, Architetto, libero professionista
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19/04/2010 ore 08:15 Non trovo molto opportuno nè corretto entrare nel merito degli incarichi nominativi citati (da lei riportati comunque con alcune inesattezze)..mi limito a dire che tutti gli atti cui Lei fa riferimento nella sua risposta , lungi dall'esser passati dal mio ufficio per una mera "ratifica" (torno a dire che nessuno di noi ratifica atti illegittimi) sono provvisti di adeguata motivazione sia in termini giuridici che economici, che saremo lieti di illustrare a chi voglia prenderne visione, essendo atti pubblici..inviterei a consultare gli atti prima di parlare, e non a limitarsi a quello - ahimè non sempre veritiero e attendibile - che riportano i giornali. I criteri motivazionali con cui vengono scelti i soggetti da invitare alle gare (quando non è obbligatorio per legge il bando di gara) sono anch'essi trasparenti, e si è sempre cercato di assicurare una adeguata rotazione fra le tante ditte iscritte nell'elenco fornitori. Nell'ultimo anno sono state oltretutto invitate molte ditte e professionisti nuovi, che non avevano mai lavorato per il Comune. Inoltre chiunque abbia un minimo di conoscenza del codice dei contratti dovrebbe sapere che i meccanismi di aggiudicazione delle gare non sono così facilmente manipolabili....e il Comune, specie per le gare di maggior rilievo, sta sempre più spesso puntando sul criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, incentrata sulla qualità, anzichè sul mero ribasso economico, proprio per garantire una selezione qualitativamente più attenta dei fornitori.
19/04/2010 ore 06:43 Conosco Serena. La conosco poco ma quanto basta per avere la sensazione che sia una persona per bene. Lo so quanto è faticoso far quadrare una normativa che è contorta e complessa e quanto è facile sbagliare (ma lei non lo ha fatto). Ha tutta la mia solidarietà. Non è a lei, ovviamente, che ci riferiamo quando parliamo di atti "opachi". Ci riferiamo invece proprio agli incarichi "diretti", quelli stabiliti da "altri" che passano dal suo ufficio solo per ratifica: per esempio allo "Studio Archea" di Marco Casamonti (tre mesi di sospensione dalla professione di Architetto con indagine in corso della giustizia Ordinaria per aver truccato un concorso a Terranuova ed indagato nell'affare Bertolaso), incaricato senza concorso di "Consulenza artistica", o all'Ing. Morganti per il collaudo amministrativo e strutturale per la somma di 22.000 euro (c'e scritto sul sito) dopo le dimissioni dell'Arch. Tamborrino (curioso, il capo ufficiio tecnico di Reggello, ma in veste privata). Peccato che ci fosse già una lista da utilizzare e che alcuni di noi, arrivati quarti avessero offerto la stessa prestazione per 6.000 euro, IVA compresa. Quindi il secondo era ancora più economico! Inoltre basta avere la curiosità di guardare i cartelli dei lavori delle opere pubbliche, per leggere spesso gli stessi nomi, specie per le Opere Strutturali, la Sicurezza in Cantiere e la Ditta esecutrice. Insomma, questa rotazione prevista dal Codice per i Lavori Pubblici, mi sembra che ruoti poco. Non so se questi comportamenti sono illeciti (ci sta pensando la magistratura), ma certo non mi sembrano cristallini e di certo gravano sulle tasche dei cittadini. Quindi Serena ti auguro un buon lavoro e spero che Figline abbia tante persone come te che mettano nel lavoro la tua passione.
18/04/2010 ore 00:35 Il clima che si è creato è del tutto ingiustificato: ciò che non emerge per niente è la realtà nella quale i dipendenti pubblici lavorano, realtà che Serena però ha spiegato davvero bene. Concordo dunque con quanto dice, soprattutto sottolineo che molti dipendenti, spinti dalla passione per il proprio lavoro, fanno dei veri e propri miracoli per cercare di mantenere il massimo possibile di efficenza nel servizio ai cittadini: anche per questo certe critiche fanno ancora più dispiacere.
16/04/2010 ore 20:35 Come dipendente dell'amministrazione comunale, in particolare del settore probabilmente da sempre più nell'occhio del ciclone e al momento oggetto di veri e proprio attacchi denigratori(lavori pubblici), ci tengo a far presente l'amarezza e il rammarico e la profonda frustrazione (e diciamolo, rabbia) che ho provato a leggere la lettera di presentazione di FIM.."...rapporto opaco instauratosi fra la Pubblica Amministrazione ed i soliti soggetti di incarichi ed appalti danneggia su più fronti l'interesse pubblico, impedendo alla collettività di ricevere la migliore offerta qualitativa. Tale rapporto mette in discussione l'istanza di trasparenza e meritocrazia che in una società civile non è più negoziabile.
I cittadini assistono passivi al solito intreccio fra pubblico e privato che si verifica con un’assiduità tale da rendere impercettibile il comportamento illecito"...tutto ciò offende profondamente chi, come me, come tanti colleghi, lavora con coscienza e dedizione e passione, si assume ogni giorno responsabilità non indifferenti spesso non compensate adeguatamente a livello economico, cerca di fare il proprio dovere e di districarsi tra leggi e cavilli assurdi che spesso rendono impossibile lavorare conciliando flessibilità e qualità, con risorse sempre più scarse, con norme create da legislatori ahimè non sempre competenti, che vorrebbero che il pubblico assicurasse la qualità del servizio privato pur sottostando a vincoli che il privato non si sogna neanche lontanamente...ma avete una minima idea di quanto sia complesso gestire la cosa pubblica, saper conciliare le legittime esigenze e bisogni dei singoli con quelli della collettività ...io in particolare curo per il settore lavori pubblici le gare, gli appalti, gli incarichi...e da che ci sono io sempre il nostro impegno è stato nel senso della trasparenza e del rispetto della legge e delle procedure....e sempre e comunque perseguendo l'interesse della collettività, dell'efficienza, mai quello proprio, nè di altri privati..e che ci crediate o no, noi ogni giorno facciamo dei miracoli..e continuiamo a farlo nonostante questo clima diffamatorio e marcio che purtroppo si va alimentando, anche grazie a lettere come quella della copertina di FIM e su Figline.it
Appuntamento alla "Biblioteca Gilberto Rovai" per la quinta edizione per la rassegna nata per favorire e diffondere la lettura. Appuntamento per sabato 26 e domenica 27 ottobre