Non basta dire di no, anche se la nostra contrarietà alla costruzione di nuove discariche e inceneritori è chiara e priva di ambiguità (purtroppo non è così per l’attuale amministrazione comunale di centrosinistra e per le destre). L’obbiettivo rifiuti zero è una conquista che deve essere costruita nel corso degli anni, attraverso la formazione e l’informazione dei cittadini, con un percorso che va nella direzione opposta rispetto a discariche e inceneritori (sono due modi opposti di pensare al problema rifiuti). La raccolta porta a porta non può essere portata avanti a macchia di leopardo, le pratiche virtuose di diminuzione e recupero rifiuti non possono ridursi a slogan elettorali e parole di cui fregiarsi in campagna elettorale. Occorre dare vita a spazi di confronto pubblico, Consulta delle frazioni e assemblee di zona, con cui costruire il percorso insieme ai cittadini. Nel file che segue riportiamo un file che argomenta la nostra posizione rispetto alla discarica de Le Borra. Ringraziamo Simone Tommasini, docente dell’Università di Firenze di Scienze della Terra, per il contributo fondamentale dato nella realizzazione del documento che segue.
ATTENZIONE!!! FUNZIONE SPERIMENTALE Se vengono attivati nuovi commenti su questa pagina avvisami alla seguente mail (usare il pulsante '-' per rimuovere una mail precedentemente aggiunta)
28/04/2011 ore 08:48 Più che con le parole Signori cari dovete cercare di convincere i cittadini con i fatti.
A parlare son tutti buoni poi la coerenza va nel dimenticatoio si dice una cosa e se ne fa un altra....
Il giochino sta per finire e le persone cominciano finalmente a riconoscere un valore come la coerenza da un non-valore come dar aria alla bocca senza mantenere un bel nulla.
Vi aspettiamo tutti alla prova dei fatti !!!
Chi ha votato a favore della discarica dovrebbe smettere di fare certi tipi d'interventi e spiegarci Anzitutto perchè ha votato a favore della discarica ? è chiedere troppo ?
28/04/2011 ore 17:57 Ringraziamo per il commento. La Federazione della Sinistra la stiamo costruendo nelle strade, con la gente. Concordiamo che saranno i fatti a dare ragione a chi sostiene certe posizioni. Noi (quelli che curano la campagna elettorale e che hanno ridato vita a questa organizzazione politica) siamo ragazzi che non si devono vergognare di nulla e a testa alta sosteniamo le nostre idee, senza mai aver avuto la possibilità di dimostrare niente. Se si riferisce a chi era in questa giunta, informiamo che i nostri istituzionali di Figline sono usciti da Rifondazione e che abbiamo deciso di ripartire fuori dalla coalizione, dando spazio a chi da anni lotta nel movimento studentesco e della pace (e in quello dei lavoratori). Prima di generalizzare e sparare è sempre bene conoscere a chi ci si riferisce. Poi è legittimo pensare quello che scrive, ovviamente. Buona giornata
30/04/2011 ore 10:35 Scusata se non si era capito ma il commento non era riferito alla vostra dichiarazione ma chiaramente all'incoerenza di chi ha votato a favore della dsicarica e adesso parla di riciclare i rifiuti.
27/04/2011 ore 15:32 Scusate, magari se la Federazione della Sinistra ci spiega come è possibile coesistere con concetti corretti e condivisibili sulla gestioe dei cicli di rifiuti e poi essere in maggioranza in Regione Toscana (La Federazione della Sinistra è al governo della Regione Toscana) che detta le leggi per la creazione degli inceneritori e poi fare le battaglie sulle discariche nei Comuni. Forse è demagogia Elettorale. Purtroppo i processi vanno GOVERNATI e Figline è l'unico paese del Valdarno Fiorentino dove è iniziato il Porta a Porta e si è superato il 50% di Raccolta Differenziata. E' Vero sono processi non immediati ma con la demagogia si và da poche parti.
28/04/2011 ore 01:38 Caro compagno, per la seconda volta le critiche arrivano dall'altra lista che si candida a sinistra del PD (questo fa bene alle destre e al Partito Democratico stesso)... per la seconda volta non è sui contenuti ma su questioni legate alla forma (comunque importanti). A livello regionale, anche sul tema rifiuti, la Federazione della Sinistra ha avviato un percorso di confronto interno rispetto alla collocazione in maggioranza e non nascondiamo che esistono dei limiti di questo governo regionale (non pensiamo che in Toscana ci sia il socialismo). Ci stupisce che la critica "state in maggioranza" (che ricorda argomentazioni legittime dei Comunisti Lavoratori) venga portata da chi è parte di un Partito politico che è in maggioranza in Comune e in Provincia (e lo sarebbe stata anche in Regione se fosse riuscita a eleggere). Noi almeno in Provincia (che ha competenze specifiche rispetto a Le Borra) non siamo in maggioranza... ma che senso ha abbassarsi a questo livello? La politica del consiglio comunale è cosa diversa (siete voi che ci dite di non essere abbastanza legati al territorio). Buona iniziativa di domani (come avrete notato non vi facciamo polemiche sulle vostre proposte, anche se le riteniamo poco collegate con questa amministrazione comunale), rinnoviamo la voglia di non perderci in discussioni interne e intestine. Sono le nostre idee, le argomentiamo e ci crediamo, dopo le elezioni ci si confronterà in Consiglio Comunale e nei dibattiti pubblici (nei commenti è difficile e il Nocentini rifiuta discussioni aperte). Non è demagogia, semmai potresti darci degli illusi, sono categorie diverse e non sarebbe la prima volta nella storia che un gruppo di ragazzi viene tacciato di "volare troppo alto" e "sognare troppo". Ribuona serata :)
27/04/2011 ore 15:32 L'opzione "rifiuti zero" è pura utopia e comunque, come giustamente scritto, richiede tempi lunghi ed un radicale cambiamento di mentalità da parte di tutti. Ma nel frattempo???? impacchettiamo tutto e lo mandiamo nel terzo mondo o nello spazio (tanto di spazzatura ce n'è già tanta in entrambi i siti!!!). Secondo me (che rappresento solo me stesso, tanto per esser chiari) una cosa importante è che la proprietà del terreno delle Borra sia in salde mani per evitare che qualcuno possa utilizzarlo impropriamente e che prima di metterci il primo carico di ceneri (di questo si tratta, ceneri NON di rifiuti tossici o speciali) siano espletate tutte quelle valutazioni ed accertamenti previsti dalle leggi nazionali e regionali (piuttosto stringenti) e, se del caso, non se ne faccia di nulla!! (il terreno può essere utilizzato in mille maniere diverse dalla discarica). Ogni altro "al lupo al lupo" è solo campagna elettorale di bassa lega.
28/04/2011 ore 02:00 Caro Sig. Alfredo,
la legge che disciplina le caratteristiche che devono avere i siti che ospitano impianti di discarica per rifiuti non pericolosi esiste (D.L. 36/2003). L’ho letta e le posso garantire che il sito di Le Borra costituisce un esempio didattico di un sito dove non fare assolutamente una discarica per rifiuti non pericolosi, come purtoppo programmato, con pianificazion esecutiva, nel Piano Interprovinciale 2010 di gestione dei rifiuti. Lei chiede cosa facciamo nel frattempo; molto semplicemente possiamo fare quello che non è stato fatto da 20 anni a questa parte: cercare siti con le caratteristiche idonee nel territorio toscano (e ce ne sono), senza bisogno di mandare i rifiuti nel terzo mondo o nello spazio!
In riferimento alle cosiddette “ceneri” (di questo si tratta, ceneri NON di rifiuti tossici o speciali, come dice lei) è opportuno, oltrechè doveroso, fare un po’ di chiarezza sulla classificazione dei rifiuti e sulla pericolosità dei “prodotti” degli inceneritori. Se avrà la pazienza di leggere quanto le scrivo qui di seguito si renderà conto che quanto lei dice non è proprio corretto.
Classificazione dei rifiuti
In base alla normativa vigente (D.lgs. 152/06) i rifiuti vengono classificati:
secondo l’origine in (1) Rifiuti urbani e (2) Rifiuti speciali
secondo le caratteristiche di pericolosità in: (1) Rifiuti pericolosi e (2) non pericolosi
Secondo il D.lgs. 152/06 (art. 184, comma 5), sono rifiuti pericolosi quelli contrassegnati da apposito asterisco nell’elenco CER2002.
E questo è il testo definitivo della Decisione 2000/532/CE che contiene l’elenco
dei nuovi CER (Catalogo Europeo Rifiuti) entrato in vigore il 1° gennaio 2002 e recepito dal D.lgs. 152/06 (art. 184, comma 5)
19 RIFIUTI PRODOTTI DA IMPIANTI DI TRATTAMENTO DEI RIFIUTI, IMPIANTI DI
TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE FUORI SITO, NONCHE’ DALLA
POTABILIZZAZIONE DELL’ACQUA E DALLA SUA PREPARAZIONE PER USO
INDUSTRIALE
19 01 Rifiuti da incenerimento o pirolisi di rifiuti
19 01 05* residui di filtrazione prodotti dal trattamento dei fumi
19 01 06* rifiuti liquidi acquosi prodotti dal trattamento dei fumi e di altri rifiuti liquidi acquosi
19 01 07* rifiuti solidi prodotti dal trattamento dei fumi
19 01 10* carbone attivo esaurito, impiegato per il trattamento dei fumi
19 01 11* ceneri pesanti e scorie, contenenti sostanze pericolose
19 01 13* ceneri leggere, contenenti sostanze pericolose
19 01 15* ceneri di caldaia, contenenti sostanze pericolose
19 04 Rifiuti vetrificati e rifiuti di vetrificazione
19 04 02* ceneri leggere ed altri rifiuti dal trattamento dei fumi
19 04 03* fase solida non vetrificata
19 07 02* percolato di discarica, contenente sostanze pericolose
come potrà notare hanno tutti l’asterisco (comprese le sue ceneri)!!!
Per riassumere:
Le Borra viene indicata come discarica per rifiuti non pericolosi (Suppl BURT 2007), ma tra questi si prevedono ca 60000 t/a di scorie da trattamento termico (e le ceneri leggere e i residui da filtrazione dei fumi?);
Nel Piano Interprovinciale 2010 si conferma, con pianificazione esecutiva, questa soluzione indicando Le Borra come funzionale allo smaltimento di Rifiuti Urbani e Rifiuti Speciali, come quelli derivanti dalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti (i.e. inceneritori);
Le evidenti contraddizioni stanno nel fatto che:
(1) per quello che sappiamo non è stata fatta alcuna indagine di VIA
(2) nel codice CER 2002 i rifiuti derivanti dalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti (rifiuti speciali) sono anche rifiuti pericolosi e non possono essere collocati in una discarica per rifiuti non pericolosi!!!
28/04/2011 ore 10:39 La ringrazio per la esaurientissima trattazione, ma mi permetta di osservare che il piano interprovinciale dei rifiuti NON è un progetto esecutivo; nel senso che stabilisce in linea di massima una serie di siti dove fare determinate operazioni, ma prima di iniziare effettivamente una attività credo che sia previsto e doveroso effettuare dei rilievi approfonditi per stabilirne la effettiva idoneità. Sarebbe allarmante la situazione se tutto ad oggi fosse pronto per lo stoccaggio dal momento che per ora gli accertamenti approfonditi non sono stati fatti, ma si da il caso che gli inceneritori che dovrebbero fornire le ceneri NON siano ancora stati costruiti. Quindi c'è tutto il tempo per eseguire tutti gli studi necessari, studi che dovranno essere finanziati (non eseguiti, finanziati) da chi sarà il gestore del ciclo dei rifiuti (gestore che dovrà vincere una gara. Il fatto che mi lascia abbastanza tranquillo è che il proprietario del terreno è e resterà (salvo cambiamenti di situazione politica che a Figline ritengo francamente improbabili)il Comune che avrà quindi la possibilità di bloccare ogni uso improprio del sito. Ovviamente sarà necessario che nessuno (maggioranza o opposizione) abbassi la guardia perchè dove gira denaro (e nel ciclo dei rifiuti ne gira e parecchio) girano anche tentazioni.
In ultimo, e chiedo scusa per l'ignoranza, vorrei osservare che tutte le ceneri che Lei cita nella sua risposta e che sono contrassegnate da un asterisco parlano sempre di "contenenti sostanze pericolose", ma è proprio improbabile che ci siano ceneri NON contenenti sostanze pericolose??? vedo che nella classificazione ci sono diversi salti di numero (si parte da 19 01 05 e si arriva a 19 01 15 ma non vedo 19 01 08, 19 01 09, 19 01 012, 19 01 14) sono mancanti nella classificazione originaria o si riferiscono ad altre ceneri???
28/04/2011 ore 01:48 Rispettiamo la critica e speriamo che sia eccessivo il nostro allarme. Secondo noi (e secondo anche l'Assessore Ciacci che domani sarà a un'iniziativa di SeL e IdV) costruire nuove discariche e inceneritori è il modo migliore per proseguire con questo sistema di sviluppo non sostenibile. Se non ci si costringe a trovare soluzioni alternative ad una nuova discarica non cambierà molto. Questa è una delle tante posizioni all'interno del nostro programma, non ci sembra di aver fatto dei cartelloni gridando all'allarme tossico-chimico (quindi neanche di aver gridato al lupo al lupo). Legittimo criticare, legittimo ritenere rischioso accettare l'idea di una nuova discarica a Le Borra.
28/04/2011 ore 11:06 parlavo di "al lupo al lupo" perché in questa campagna elettorale si sono sentite sulla discarica le cose più fantasiose tipo quella che i cittadini sarebbero asfissiati dal puzzo. Ovviamente non tutti espongono critiche opinabili, ma motivate come avete fatto voi (di questo ve ne do atto volentieri) ed era a queste critiche - diciamo - fantasiose che mi riferivo.
Appuntamento alla "Biblioteca Gilberto Rovai" per la quinta edizione per la rassegna nata per favorire e diffondere la lettura. Appuntamento per sabato 26 e domenica 27 ottobre