Riteniamo importante la convergenza ed il sostegno alla candidatura a Sindaco di Clara Mugnai, esponente della lista civica Salvare il Serristori, che appoggeremo alle prossime amministrative con una nostra lista.
Con l’occasione alleghiamo intervento del coordinamento comunale alla conferenza stampa di questa mattina, svoltasi nei pressi delle ex-scuole Lambruschini.
Il coordinamento comunale del Popolo della libertà di Figline Valdarno
CONFERENZA STAMPA
Il Popolo delle Libertà crede sia giunto il momento di cambiare Sindaco e Amministratori per incapacità ormai manifesta a risolvere i numerosi problemi della comunità figlinese.
L’occasione per i cittadini sono le Elezioni Amministrative della prossima primavera
Siamo convinti che se riusciremo come gruppi di opposizione a stare uniti e a confrontarsi sulle problematiche che interessano i cittadini potremmo offrire proposte concrete e alternative alle decisioni prese dalle maggioranze che hanno governato e governano il Comune di Figline Valdarno, cosa che si può ottenere superando le ideologie partitiche a livello locale, facendo tutti un passo indietro per rendere possibile quell’alternanza che è necessaria per la democrazia
Riteniamo quindi importante la convergenza ed il sostegno che intendiamo dare alla candidatura a Sindaco di Clara Mugnai esponente della Lista Civica Salvare il Serristori rispondendo così all’appello che ha rivolto a tutti coloro che sono stanchi di decenni di scelte sbagliate
Pensiamo che questa candidatura, per l’impegno la passione e le capacità espresse in questi anni dalla candidata, possa rappresentare quella sintesi importante per un vero cambiamento, per una svolta definitiva della politica filinese.
Pertanto presenteremo alle prossime Elezioni Amministrative una nostra lista con il nostro simbolo collegata alla candidata Mugnai, con la quale abbiamo già avuto in questi giorni alcuni incontri in merito, di cui condividiamo le linee programmatiche espresse nella conferenza stampa di presentazione della propria candidatura alla carica di Sindaco.
Lavoreremo insieme a lei e a tutte le forze sociali e politiche a quei cittadini e quelle forze che ritengono conclusa una lunga stagione di potere della sinistra nel comune di Figline. Concorreremo alla stesura di un programma elettorale che avrà come filo conduttore le linee programmatiche espresse dalla canditata Clara Mugnai che riguardano per sommi capi:
• Sviluppo Economico:con incentivi all’insediamento di imprese che vengono ad investire nel nostro territorio offrendo posti di lavoro, agevolazioni burocratiche
• Sanità: Ospedale, certezze degli investimenti e conclusine dei lavori previsti per mantenere il Serristori efficiente ed in rete con quello di Ponte a Niccheri e nell’area Fiorentina. Soppressione della Società della Salute e restituzione delle deleghe a Comune e ASL. La moltiplicazione di enti e strutture comporta danni all’istituzione locale poiché aumentano le spese di gestione diminuisce l’efficienza in quanto la presenza di più soggetti rende complesso il coordinamento ed il controllo; questo vale ancor di più per il Consorzio di Bonifica, una tassa balzello che colpisce imprese e cittadini, per cui chiederemo lo scioglimento e la riattribuzione delle competenze alla Provincia
• Sicurezza:maggiore e miglior controllo del territorio con l’istituzione del vigile di prossimità, no al controllo quasi esclusivo degli autovelox per fare cassa
• No alla discarica delle Borra, come previsto dal piano provinciale dei rifiuti.Qualora costretti alla realizzazione chiediamo massimi beneficiin termini economici e infrastrutturali per la comunità figlinese
• Viabilità: ritardi decennali in merito, piste ciclabili ad oggi inesistenti, ordinaria manutenzione spesso inesistente ed inadeguata
• Casse di espansione del fiume Arno: un intervento che farà ricadere sul territorio figlinese alcuni milioni di euro,da accogliere come un opera idraulica necessaria per la messa insicurezza di Firenze e del Valdarno e come un’opportunità per imprese e lavoratori finanziata dal ministero delle infrastrutture
• Impianti sportivi: piscina, siamo ancora ad una vaschetta degli anni 70, stadio dalle stelle alle stalle, si è fatto un restyling, si è costruita una ferrari e ci abbiamo messo un motore della 500, scarsa capacità di capire e programmare il futuro, tanto poi pagano i cittadini
• Scuola Lambruschini: una vicenda nata male e che rischia di finire peggio. Ancora una tegola si è abbattuta sulla realizzazione del progetto che non abbiamo condiviso che riteniamo costoso e brutto nel suo complesso. Di nuovo la magistratura ha disposto il sequestro preventivo del cantiere,pare per vizi progettuali e carenze strutturali. Inevitabile sarà l’aumento dei costi per il completamento dei lavori che è quello che più preoccupa. Meno male che ai figlinesi non costerà nulla questa ristrutturazione, così spesso si è espressa l’Amministrazione Comunale, vedremo le somme si tireranno alla fine. Speriamo che tutta la vicenda si concluda e faccia spendere il meno possibile ai cittadini, ormai la frittata è fatta e dovremo mangiarla
Ruggero Bonciani
Coordinatore comunale PDL Figline
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